In questa pagina è possibile consultare e scaricare lo statuto e la modulistisca dell'associazione Roosadeum - Rete Operatori Olistici per lo Sviluppo Armonico Dell'Essere UMano - Associazione culturale e di promozione sociale.

 

Statuto e regolamento

Modulo adesione

 

 

 

 

Statuto e regolamento 

ARTICOLO 1. Costituzione
È costituita l’Associazione culturale ROOSADEUM (Rete Operatori Olistici per lo Sviluppo Armonico dell’Essere Umano), qui di seguito indicata con il termine Associazione, con sede in Messina, via dei Verdi n. 38. L’Associazione è senza scopo di lucro; ha durata illimitata; è disciplinata dal presente Statuto e agisce ai sensi e per gli effetti degli articoli 36 e seguenti del codice civile, della disciplina specialistica di settore e dei principi generali dell’ordinamento giuridico. L’Associazione potrà istituire sedi secondarie in Italia o all’estero. L’istituzione, l’organizzazione ed il funzionamento delle sedi secondarie operative, di seguito semplicemente sezioni, sarà disciplinato da apposito Regolamento senza necessità di integrare il presente statuto. Il mutamento della sede legale può avvenire dietro votazione dell’assemblea ordinaria. L’Associazione è libera di esplicare la propria attività su tutto il territorio nazionale e estero.


ARTICOLO 2. Oggetto e scopo
L’associazione ha lo scopo di sostenere e promuovere tutte le realtà locali orientate alla sostenibilità e alla crescita umana, attraverso la creazione di una rete olistica locale tra persone, enti, associazioni e venditori etici. Si propone in particolare di connettere e riunire
persone e conoscenze per favorire lo sviluppo armonioso dell’uomo, della società, dell’ambiente naturale nei più diversi contesti. Promuove in special modo l’alimentazione e l’agricoltura naturale, le tecnologie dolci, una economia etica e sostenibile, il commercio
solidale, le terapie olistiche e tutte le tecniche inerenti alla realizzazione del potenziale umano, le medicine naturali e un turismo consapevole. 
Al fine del conseguimento dei suoi scopi l’associazione potrà, in conto proprio o per conto terzi:
1. Promuovere iniziative sociali, culturali, ricreative e di solidarietà che favoriscono la maggiore “conoscenza – consapevolezza” dell'uomo, l’adozione di comportamenti etici e sostenibili e un approccio olistico integrato alla salute.
2. Creare un database degli operatori olistici e venditori etici a livello provinciale e regionale per favorire lo scambio di conoscenze, incrementare la visibilità sul territorio e programmare azioni comuni che rafforzino l’intento condiviso di promuovere l’evoluzione
umana verso un maggiore coscienza etica e sostenibile.
3. Realizzare un network etico con aree web dove potere trovare informazioni inerenti le attività dell’associazione, sugli operatori olistici e approfondimenti su vari argomenti etici, salute olistica, crescita umana, spiritualità, turismo sostenibile.
4. Svolgere attività divulgative ed editoriali inerenti l’attività dell’associazione compresa la realizzazione di un giornale etico on‐line.
5. Svolgere attività educative e di sensibilizzazione della comunità locale, al fine di renderla più informata e consapevole sui comportamenti più idonei per il raggiungimento o il mantenimento dello stato di benessere psico‐fisico e spirituale, sulla consapevole gestione della salute in una visione critica ed integrata, sui comportamenti etici che rispettano l’ambiente.
6. Organizzare e promuovere conferenze, seminari, convegni, congressi, mostre, manifestazioni, gruppi di studio, tavole rotonde, fiere e viaggi.
7. Sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove realtà olistiche, soprattutto a livello locale. Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione potrà:
a) avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati, può avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita da persone associate e non;
b) richiedere autorizzazioni temporanee a qualunque titolo presso gli enti pubblici preposti in occasione di particolari eventi e riunioni straordinarie di persone, secondo le vigenti normative in materia ed all’unico fine di contribuire a favorire la promozione degli scopi sociali;
c) compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì, pur non avendo fini di lucro, svolgere delle attività commerciali, artigianali o agricole sia rivolte ai soci ma anche a terzi, aziende, enti pubblici e privati, purché strumentali al raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione potrà quindi possedere e/o gestire e/o ricevere o concedere in locazione beni mobili e immobili;
d) stipulare convenzioni e/o accordi con altre Associazioni o terzi in genere al fine di migliorare le opportunità di sviluppo degli associati e dell’Associazione;
e) organizzare e promuovere ogni altra attività idonea al raggiungimento delle proprie finalità.


ARTICOLO 3. Ammissione
Sono soci dell’Associazione tutte le persone fisiche o giuridiche che ne condividono le finalità e s’impegnano per la realizzazione delle stesse. Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che la stessa si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo Statuto e gli eventuali Regolamenti. Il Consiglio Direttivo è competente a deliberare in ordine alle domande di ammissione dei nuovi aderenti. Esso deve provvedervi entro il termine improrogabile di giorni sessanta dal ricevimento dell’istanza, decorso il quale la domanda si intende senz’altro accolta. I soci si impegnano a dare la loro collaborazione all'Associazione per la realizzazione dei suoi fini. L'Associazione può utilizzare i dati e le notizie che le pervengono dai soci solo per il perseguimento degli scopi sociali e renderle pubbliche soltanto previo assenso degli interessati; il titolare del trattamento dati personali risulta essere l’Associazione nella figura del suo legale rappresentante. L’Associazione si può comporre di un numero illimitato di associati.


ARTICOLO 4. Adesione
L’adesione all’Associazione è a tempo determinato e può essere rinnovata solo su richiesta del socio. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione delle modifiche dello Statuto e del Regolamento e per l’approvazione dei bilanci. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative intese ad assicurare la tutela dei diritti inviolabili della persona. È perciò espressamente esclusa ogni limitazione della partecipazione alla vita associativa; tutti i soci maggiorenni godono del diritto di elettorato attivo e passivo. I soci prestano volontariamente e gratuitamente il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali, ed esercitano la propria attività in cariche associative direttive in forma prevalentemente gratuita.


ARTICOLO 5. Perdita della qualità di socio
La qualità di socio si perde per decesso, recesso e per esclusione secondo le norme del presente Statuto. Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento comunicare al Consiglio Direttivo la propria volontà di recedere dal novero dei partecipanti. Il recesso non comporta alcun onere per il socio. Qualora il socio violi le norme statutarie, non ottemperi ai doveri che gli derivano dallo Statuto, dal Regolamento e dalle deliberazioni degli organi sociali, ovvero in presenza di altri gravi motivi può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. L’esclusione ha effetto immediato a seguito della comunicazione del relativo provvedimento.

ARTICOLO 6. Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea degli aderenti;
b) il Consiglio Direttivo;


ARTICOLO 7. Composizione dell’Assemblea
L’Assemblea è composta da persone fisiche e persone giuridiche ed è l’organo sovrano dell’Associazione. È presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, da altro membro del Consiglio Direttivo. Il Presidente dell’Assemblea nomina fra i presenti il Segretario per le funzioni di verbalizzazione e gli adempimenti connessi alle votazioni, per cui si rimanda al Regolamento Interno dell’Associazione. L’Assemblea è formata da tutti i soci.


ARTICOLO 8. Convocazione dell’Assemblea
L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all’anno: entro il mese di aprile per l’approvazione del rendiconto consuntivo, ed entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno successivo. La convocazione dell’assemblea ordinaria e di quella straordinaria è fatta dal Presidente o dal Consiglio Direttivo a mezzo avvisi affissi presso la sede sociale o in mancanza con comunicazioni email, o altro mezzo idoneo, entro almeno sette giorni dalla data della seduta assembleare. Delle delibere Assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all'albo della sede del relativo verbale oppure mediante invio dello stesso ai soci attraverso email. Non è ammesso il voto per corrispondenza o altro mezzo equipollente. Tutti i soci maggiorenni vi hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione sia di prima sia di seconda convocazione e l’ordine del giorno. L’Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci. L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.

ARTICOLO 9. Oggetto delle delibere assembleari
L’Assemblea:
a) provvede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo e delle relative cariche sociali;
b) delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
c) delibera sulle modifiche al presente Statuto;
d) delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, stante il divieto di ridistribuzione anche in forma indiretta ai soci;
e) delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

ARTICOLO 10. Validità dell’Assemblea
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli aderenti, in proprio o a mezzo delega scritta da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega. Ogni aderente non può avere più di due deleghe.

ARTICOLO 11. Votazioni
L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa, ove prevista. Ogni socio ha diritto ad un solo voto e non può ricevere più di due deleghe. L’Assemblea, costituita secondo quanto previsto al superiore articolo 10, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei partecipanti. Delle riunioni dell’Assemblea sarà redatto, su apposito libro, il relativo verbale debitamente sottoscritto dal Presidente e dal Segretario di cui al superiore articolo 10.
I soci possono liberamente consultare i verbali previa richiesta al Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 12. Il Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata in carica di cinque anni. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili. Il Consiglio neo costituito nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Tesoriere, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea dei soci. Le cariche sociali sono gratuite. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, o in sua assenza dal Vicepresidente o ancora dal consigliere più anziano di età. Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza
dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle riunioni del Consiglio è sempre redatto, su apposito libro, il relativo verbale che sarà sottoscritto dal Presidente (o dal consigliere presiedente) e dal consigliere all’uopo svolgente funzione di segretario
verbalizzante. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione all’Assemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento organizzativo dell’Associazione e quindi eventuali modifiche al Regolamento Interno depositato all’atto della costituzione dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo la relativa approvazione dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo può istituire con propria delibera altri Comitati per l’approfondimento di determinate tematiche o a scopo consultivo, il cui funzionamento ed organizzazione sono disciplinati da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo medesimo. In caso di particolare necessità il Consiglio Direttivo procede, inoltre, alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici, dirigenti e istruttori determinandone gli emolumenti o compensi e/o rimborsi di spesa o altri tipi di compensi a qualunque titolo attribuiti. Con le medesime modalità, gli incarichi di istruzione o direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo.

ARTICOLO 13. Il Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio; cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Al Presidente compete l’espletamento degli atti di ordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza egli può compiere atti di straordinaria amministrazione, che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo appena possibile. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione e verifica l’osservanza dello Statuto e del Regolamento. Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea e garantisce l’idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi per tutti i soci. Il Presidente può delegare il compimento di singoli atti o funzioni del proprio ufficio ad altri consiglieri, previa
delibera del Consiglio Direttivo. Il Presidente cura la predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo, corredandoli di idonee relazioni.


ARTICOLO 14. Il Vicepresidente del Consiglio Direttivo
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce prova dell’impedimento del Presidente.


ARTICOLO 15. Risorse economiche
L’Associazione trae le proprie risorse da:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e di terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’Associazione.
Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede dell’Associazione stessa e consultabile, su richiesta, dagli aderenti.

ARTICOLO 16. Contributi
I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale, qualora prevista, e dalla quota associativa il cui importo è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.
Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.


ARTICOLO 17. Esercizio economico finanziario
Gli esercizi dell’Associazione hanno inizio il 1 Gennaio e chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un rendiconto economico finanziario consuntivo. Entro i primi quattro mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del rendiconto consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre
all’approvazione dell’Assemblea. Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo, è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo dell’esercizio successivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. I rendiconti e i bilanci debbono restare
depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.

ARTICOLO 18. Avanzi di gestione
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L’Associazione ha l’obbligo di Impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.


ARTICOLO 19. Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato a maggioranza dei soci fondatori ovvero, nella impossibilità di raggiungere la maggioranza tra questi, è deliberato a maggioranza dei membri del consiglio direttivo. Verificatosi lo scioglimento, o qualunque altra causa di estinzione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad Enti o Associazioni che perseguano scopi di utilità sociale o pubblica.


ARTICOLO 20. Legge applicabile
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alla disciplina, in materia di Enti, contenuta nel Libro I del Codice Civile e, in subordine, alla normativa in tema di associazionismo.

 

 

 

 

 

Modulo adesione

 

 

 

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